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 | | | | | | | | hanno colpiti di più sono stati il serpente a sonagli, il cobra, il boa, l'alligatore del Mississippi, l'iguana, i camaleonti, le tartarughe e il coccodrillo. Entrando nel grande acquario, con le luci soffuse, ci siamo immersi in un'atmosfera acquatica. Qui abbiamo visto pesci provenienti da tutto il mondo: da quelli variopinti, a quelli che si mimetizzano nell'ambiente, da quelli giocosi e pacifici, a quelli molto pericolosi, tra cui gli squali e i terribili piranha. Lo zoo ci ha offerto grandi emozioni, a contatto con centinaia di animali: è stata una divertente lezione di scienze naturali dal vivo, con una meravigliosa sensazione di essere a 10.000 Km lontani dal nostro mondo. Terminata la visita al parco , ci siamo avviati verso il lago Maggiore. Da Stresa, col battello, abbiamo raggiunto l'isola Bella. È la più vasta e suggestiva delle tre isole Borromee. Anticamente era un nudo e ruvido scoglio ricco di accumuli di rocce e di masse verdi, sul quale vivevano poche famiglie di pescatori e il suo nome era " Isella" o " Isola Inferiore". Verso il 1630, il Conte III Borromeo ne iniziò la trasformazione e chiamò l'isola "Isabella", in omaggio alla moglie, nome poi trasformato in isola Bella. Essa è quasi completamente occupata dal seicentesco palazzo Borromeo, il cui stile risente chiaramente delle influenze del barocco. La sua costruzione cominciò nel 1632, insieme ai lavori per il giardino. Il suo lussuoso interno contiene un'interessante pinacoteca ed è ricco di arazzi e di tappezzerie fiamminghe. Ci sono rimasti particolarmente impressi gli arazzi: tappeti enormi appesi alle pareti. Il più bello e famoso è quello in cui è raffigurato un lungo fiume al quale si abbeverano vari animali, con sullo sfondo una foresta. Per uno strano effetto creato dall'illusione ottica, passando davanti ad esso, si crea un gioco di immagini: sembra che il fiume cambi direzione, per venire incontro a chi passa davanti. Tutte le sale del palazzo sono sfarzose, adornate di rilievi e stucchi, arredate da mobili antichi, suppellettili di inestimabile valore e lampadari preziosi di Murano, molto belli e lavorati con cura. Ci sono rimasti impressi il salone da ballo, le sfarzose sale del trono e l'ampia camera da letto che ospitò Napoleone ed altri sovrani. Molto belle ed originali sono anche le stanze sotterranee , a forma di grotte incrostate di tufo, conchiglie e marmi, confortevole residenza estiva dei Conti e dei loro fortunati ospiti. Dal palazzo, attraverso la galleria degli arazzi, si passa nel giardino all'italiana, uno dei capolavori dell'epoca barocca. Questo occupa gran parte dell'isola e ha dieci terrazze sovrapposte a gradinate, adorne di statue e fontane, con strutture architettoniche originali. È unico per le siepi a forma di labirinto ed è ricco di piante rare ed esotiche; è un tripu | | | | |
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