Il fenomeno televisivo dell'anno, almeno per la fascia di pubblico che va dai bambini delle elementari fino (udite, udite!) ai ragazzi di 15,16 anni, è la serie di cartoni animati giapponese intitolata Dragon Ball.
Iniziato un po' in sordina tre anni fa, e trasmessa giornalmente in brevi episodi dalla durata di 20 minuti in un orario strategico: 13.40-14.00, ha via via ottenuto un consenso sempre più massiccio fino a diventare uno dei cartoni più seguiti.
La vicenda di Dragon Ball, nata dalla fantasia di Akira Toriyama, si svolge in un mondo parallelo al nostro, in cui gli esseri
 
  
 
   
 umani suddivisi in sotto razze, hanno imparato a convivere con altre razze di animali molto pericolose come dinosauri.  Insomma è un mondo pieno di pericoli, un mondo dove la via della forza è il mezzo migliore per cavarsela… Questa è almeno la filosofia del protagonista Goku, che nonostante affronti nemici sempre più forti e dotati, riesce sempre a sconfiggerli grazie all'aiuto di fedeli amici e alla sua forza fisica oltre alla superiore astuzia e intelligenza.  È proprio in questa chiave di lettura: l'eroe buono e coraggioso che vince sui malvagi, il segreto del successo del personaggio che, a 
  
 
        
        
      
   
  
    
  
    
  
   

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