arriva fino al Ticino, zona di confine dove il dialetto è  ben conosciuto. Ma a convincere il pubblico non è la lingua usata, bensì lo stile, i fatti e la capacità di raccontarli!
Già nel 1992 i loro fan possono ascoltarsi a casa la loro musica, con l'album autoprodotto Ciulandari, "stampato" solo su cassetta. La popolarità cresce, la musica pure, e nel 1994 esce un secondo album, il live Viif. Ormai i De Sfroos sono pronti al grande passo e nel 1995 esce il cd prodotto dalla Mr. Net Manicomi, con diverse nuove canzoni. Il disco è un grande salto di qualità e soprattutto un grande successo, tanto che le copie stampate vanno a ruba in poco tempo! Purtroppo il sogno dura poco: i De Sfroos si sciolgono.
Davide non riesce a tenere dentro di sè tutte quelle motivazioni e quelle storie, non può stare lontano dalla musica. Così scrive nuove canzoni, e nel 1998, con un nuovo stile, esce il primo disco della Davide Van De Sfroos Band, "Brèva e Tivàn". Questo disco, insieme al mini cd "La poma" ed al libro "Capitan Slaff", rappresenta una svolta nella sua musica, con una distribuzione più vasta del precedente ed un conseguente maggiore successo. La musica in tremezzino, le poesie, le favole, conquistano un pubblico sempre maggiore: il nome Van De Sfroos sfonda i confini del lago e gira per tutta la Lombardia ed anche oltre, a Davide giungono dei complimenti perfino dalla Sicilia!
Complici le radio, complice la musica, i concerti sparsi per il nord Italia trovano in ogni luogo qualcuno che canta, qualcuno che conosce le canzoni anche se a volte non capisce il significato di certe parole e soprattutto trovano sempre più gente che apprezza la musica De Sfroos!


Alessandro Bana, Alessandro Bigi Classe 3aC

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