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Quante cose
non si conoscono nell'ambito di Tirano e dei suoi servizi! Noi e
la nostra classe abbiamo cercato di colmare questo vuoto di
conoscenza. Durante il corso del primo quadrimestre abbiamo
effettuato delle uscite sul territorio tiranese alla scoperta dei
"servizi" perduti. Questo è infatti il titolo dell'opuscolo che
abbiamo prodotto. È una raccolta che riguarda informazioni:
Ferrovie dello Stato, Posta, Ferrovia Retica e Biblioteca. Nel
corso di questa interessante esperienza abbiamo avuto modo di
capire l'importanza di questi servizi per poterci muovere
autonomamente all'interno del sociale. Per quanto riguarda la
Ferrovia dello Stato abbiamo scoperto come funziona, che è nata
come ente privato anche se adesso è statale. Qui in Valtellina fu
la FAV (Ferrovia Alta Valtellina) a portare il treno nel 1884
costruendo e mettendo in funzione alcune tratte. Seconda tappa
della nostra avventura: la Posta. Qui ci hanno spiegato che è nata
nella seconda metà dell'800 e che a Tirano è diventata ente
privato nel 1994. Ora nell'ufficio tiranese lavorano 8
impiegati e 8 portalettere, meglio conosciuti come postini, perché
è abbastanza grande, ma per esempio, nei piccoli paesini come
Sernio l'ufficio è polivalente, cioè è aperto al pubblico la
mattina presto e poi dalle 11 in avanti funziona come ufficio
portalettere. A queste due entusiasmanti uscite seguì poi quella
alla Ferrovia Retica, che percorre un tratto in Italia per
raccogliere turismo non solo svizzero. Ultimo appuntamento, la
visita alla biblioteca di Tirano, che abbiamo suddiviso in due
giornate: nella prima parte la nostra accompagnatrice, nonché
responsabile del posto, ci ha illustrato la storia |
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