LO SPORT E I SUOI PROBLEMI

La domenica allo stadio: una volta era puro divertimento, stare insieme e gridare a squarciagola i cori della propria squadra del cuore.  Oggi andare allo stadio significa vedere violenza, disparità ed errori arbitrali, e sentire fischi contro giocatori che sbagliano un tiro o una parata, cosa che purtroppo può significare tre mancati punti in classifica.
Sì, è vero, lo sport deve anche essere agonismo, ma comunque rimanere divertimento. Però resta il fatto che gli atleti vivono (e come vivono!) di quello. Già, perché i fatti parlano chiaro: i calciatori in particolare guadagnano tantissimo, forse troppo.  L'eccessivo agonismo che c'è nello sport si vede anche dal crescente problema del doping, che sta vertiginosamente aumentando specialmente tra i giovani che vogliono emergere tra i campioni. A parte il fatto che un atleta, che assume sostanze illegali, ha la coscienza sporca (oltre, diciamolo pure, una gran "strizza" di essere beccato!), lo sport contaminato dalla droga si riconosce subito perché non dà quelle emozioni che ci regala lo sport "pulito".

Si può parlare anche di tanti altri problemi dello sport, come per esempio il fatto che attorno ad esso ruotano un sacco di soldi, (che, secondo me, non fanno che dare alla testa agli sportivi), ma anche il fatto che alcuni sport (il calcio, per esempio) hanno più importanza per i mass media rispetto ad altri, secondo me è un problema perché è giusto che anche gli sport minori vengano valorizzati e fatti conoscere.
Ritengo che sia importante parlare di problematiche sportive anche senza andare a grandi livelli: per esempio la pratica di alcuni sport  tra i giovani è in diminuzione e questo perché i ragazzi e le ragazze di oggi pensano a ben altro: discoteca, fidanzati, motorino, telefono e televisione. Tutto ciò è preoccupante perché noi siamo il futuro dello sport italiano: se non ne pratichiamo, dobbiamo pensare che scomparirà?
Per concludere voglio dire: W LO SPORT (quello vero) e augurarmi che l'Italia continui a lasciare un segno importante nella storia dello sport mondiale (speriamo nelle Olimpiadi di Atene 2004, che invito tutti a seguire perché secondo me saranno ricche di emozioni!)

Elisa Stoppani - 2a

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