| Secondo me il divertimento nel vero senso della parola è scoppiato l'ultima serata, quando i prof. avevano messo in programma, con nostro grande giubilo, una "capatina" alla discoteca dell'albergo. Tutti eravamo agitati, quella sera, molto occupati a provare gli abiti che più si sarebbero adattati alle luci della discoteca. Noi siamo usciti presto dalle nostre camere, quindi la pista di ballo era ancora sgombra. C'eravamo solo noi. Alcuni (ma si trattava soprattutto di ragazze) si sono messi subito a ballare approfittando del momentaneo vuoto della sala; altri invece giocavano a carte o con flipper e videogiochi vari. I prof. erano ancora intenti a prepararsi, ma la prof. Della Vedova e la prof. Garavatti erano già appostate intorno ad un tavolino, pronte ad osservare con occhio vigile il nostro operato. Dopo alcuni minuti, presi dalla sete, abbiamo domandato alla prof. se potevamo bere un po' di birra, che da quando eravamo a Monaco, non avevamo ancora avuto occasione di assaggiare. Le professoresse ci hanno risposto di aspettare il prof. Evangelisti che tardava ad arrivare, mentre la sala iniziava pian piano a riempirsi. La sete, ampiamente aiutata dalla calura di quella sera, cominciava a seccarci la gola, ma il prof. non si era ancora fatto vedere. Però l'attesa non è stata noiosa: eravamo in una discoteca! Ci si divertiva di più a ballare adesso , dopo che anche buona parte degli altri "inquilini" dell'albergo era scesa in pista per passare una serata di divertimento come noi. Molti hanno stretto amicizia con ragazzi e ragazze stranieri che si sono uniti volentieri alla nostra festa. Ad un certo punto, ecco il prof. Evangelisti entrare nel locale, togliersi la giacca e, con nostra grande sorpresa, buttarsi nella ressa danzante sotto le luci colorate della sala-disco, dando mostra delle sue capacità di abile ballerino e svolgendo in rapida successione passi che mai nessun essere umano aveva ardito eseguire. Noi lì per lì siamo rimasti un po' basiti: non avevamo mai visto il prof. di tedesco, persona seria e amante della disciplina e dell'ordine (tra l'altro vice-preside della nostra rispettabile scuola), scatenarsi in maniera tanto "audace". Intanto è arrivata anche la prof. Del Panno che si è seduta intorno al tavolino, insieme alle sue colleghe. Non aveva fatto in tempo ad accomodarsi che subito il prof. Evangelisti si è avvicinato al tavolo ("cattedra" piuttosto insolita per le prof.!) e le ha invitate ad unirsi a lui in quei balli sfrenati. Solo la prof. Del Panno ha accettato l'invito, forse affascinata da tanta giovinezza e virilità mostrate dal "Deutschlehrer" mentre le altre professoresse hanno declinato il galante invito, forse anche perché hanno pensato che se tutti si fossero messi a ballare nessuno ci avrebbe più controllato. Poi finalmente in una pausa tra un ballo e l'altro ci siamo avvicinati al prof. Evangelisti, per nulla provato dallo stancante ballo, per chiedergli il permesso di ordinare alcune birre. Subito ha acconsentito, anche perché la sera prima ci era "saltata" la visita all'Hochbrauhaus, la più grande birreria di Monaco, dove avremmo dovuto fare incetta della fresca bevanda bavarese. Si è assicurato però che prendessimo solo mezzo boccale di birra a testa: voleva dire una mezza ogni due! Ci aspettavamo qualcosa di più, ma nessuno ha osato riba | |