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ANALISI
DEL CONTESTO SOCIO-CULTURALE,
DEL RUOLO DELLA SCUOLA,
DEI BISOGNI DEI PRE-ADOLESCENTI
La Scuola secondaria di primo
grado“L. Trombini” é costituita da due sedi, una
ubicata in Tirano e l’altra nel comune limitrofo di
Villa di Tirano. La nostra scuola opera in una
realtà urbana,su cui convergono le frazioni e i
paesi vicini.
Tirano è una città in cui i
tre comparti economici sono presenti con peso
diverso. Il settore dei servizi ne é la parte
prevalente, il comparto dell’industria é per lo più
rappresentato da piccole fabbriche assistite da una
struttura artigianale, l'agricoltura è diventata
sempre più attività integrativa del reddito. Per le
frazioni, ma soprattutto per i paesi vicini, Villa
di Tirano in testa, l'agricoltura conserva ancora un
ruolo socio-economico rilevante.
Negli ultimi anni i valori
tipici di una società contadina si sono via via
disgregati, si é allentato il senso di appartenenza
comunitario ed é cresciuta l’insicurezza identitaria.
L’educazione dei ragazzi viene sempre più affidata
alla scuola, che é affiancata sul territorio, anche,
da altre realtà associative influenti quali
l’oratorio, le società sportive e varie associazioni
culturali e sociali.
Riconoscendo e valorizzando il
ruolo fondamentale della famiglia, si ritiene che la
scuola debba comunque essere il luogo privilegiato
per:
-
fare esperienze collettive
che favoriscano la crescita intellettiva ed
affettiva di tutti, nel rispetto delle singole
individualità e dei bisogni propri dell'età;
-
avviare una riflessione
critica sui valori sociali prevalenti,
finalizzata all'acquisizione, da parte degli
alunni, di un senso di appartenenza alla
comunità;
-
fornire occasioni di
educazione permanente alle famiglie mediante
incontri pubblici su temi e problemi di
interesse comune.
La nostra scuola si rivolge ai
preadolescenti, ragazzi tra gli undici e i tredici
anni che, non più bambini non ancora adulti, si
trovano stretti tra il desiderio di affermare la
propria individualità emergente e la necessità di
guide e di punti di riferimento che li accompagnino
nel mondo adulto con serenità e autonomia.
La nostra scuola deve pertanto
rispondere ai seguenti bisogni:
-
saper relazionare in un
ambiente sereno;
-
partecipare attivamente
alle varie attività scolastiche, che
valorizzeranno il contributo personale di tutti;
-
avere modelli educativi
coerenti e positivi;
-
ampliare le conoscenze che
già si possiedono e acquisire nuove abilità;
-
comprendere la realtà
circostante e sapervisi orientare;
-
comprendere e saper
utilizzare diversi codici comunicativi.
Il corpo insegnante é
essenzialmente stabile, buona la professionalità del
personale docente e ATA ed efficienti gli uffici di
segreteria; le strutture edilizie di entrambe le
sedi rispondono ai dettami della legge 626 sulla
sicurezza e sono funzionali dal punto di vista
didattico. |