La Scuola
Media Statale "L. Trombini" Tirano ha aderito al progetto europeo
"La scuola adotta un monumento" indirizzando la propria
attenzione a:
"Tirano, le sue mura, le porte, il Castello di S. Maria e le
santelle del centro Storico"Nel
piano dell'attività
triennale (1997/1998 - 1998/1999 - 1999/2000), approntato e
coordinato dal prof. Michelino Falciani, sono coinvolte
le classi 1ª A,1ª B, 1ª C. Esse hanno seguito l'intero
percorso avvalendosi della eventuale collaborazione con altri
docenti, altre classi e gruppi di studenti.
Fotografie dei proff. M. Falciani e G.
Marquis
Collegamento
all'ipertesto "Le antiche mura di Tirano e il castello di S.Maria"
Di seguito alcuni articoli scritti dai
ragazzi per il giornalino scolastico (a.s.1998/99) |
Adotta un
monumento
 Il
progetto "Adotta un monumento" (progetto triennale) in cui,
nell'anno 1998/99 sono impegnate le classi 2aA, 2aB,
2aC, è stato indetto dall'organizzazione culturale
francese Pegaso ed è stato sponsorizzato dalla Regione Lombardia.
I ragazzi stanno lavorando con impegno al progetto già dall'anno
scolastico 1997/98.
Per la nostra amata cittadina, gli alunni (con un cospicuo aiuto dei
loro insegnanti) hanno scelto qualcosa che simboleggiasse
Tirano, qualcosa che più che un monumento riguardasse la Tirano
stessa, qualcosa che raccontasse la storia di questa piccola città,
grande un tempo: le sue mura.
Queste
infatti, riportano la testimonianza della Tirano di una volta, di
cui forse oggi neanche ci curiamo in mezzo al progresso; però le
mura ci sono ed hanno il diritto di esserci e di essere mantenute.
Per questo si è usata la parola "Adottare", perché in fondo le
nostre mura (e gli altri monumenti nel mondo) da chi possono essere
"accudite" se non da noi ?
Infatti i ragazzi delle medie si stanno preoccupando di far
conoscere agli altri le loro mura facendo ricerche, disegni e
bellissimi lavori. Per esempio, i ragazzi della 2 B stanno lavorando
ad un fumetto che racconta la storia delle mura di Tirano, con
parecchio "sense of humour", dal 1492 (non vi ricorda qualcosa
questa data?) periodo d'inizio della costruzione delle mura, fino al
1504 durante l'apparizione della Vergine Maria al Beato Mario.
E' stata anche affissa sulla porta Poschiavina, con l'intervento
delle autorità locali, una targa commemorativa dell'evento.
Ricordiamo inoltre, il simbolo delle mura, ovvero il "Castellaccio",
così è denominata la grande torre dalla forma quadrata vicino a cui
sorgeva anche la chiesa di S. Maria.
Ci sono poi le tre porte delle mura: quella Milanese, ad Ovest, che
ancora oggi indica Milano, la porta Poschiavina, verso Nord, l'unica
con affreschi, che indica la Svizzera ed infine la porta Bormina,
verso Est, la quale ha attirato la curiosità di molti, essendo molto
più piccola e semplice delle altre ed ha fatto nascere l'ipotesi che
questa sia solo una piccola parte dell'originale.
Ci sarebbe poi una "porta fantasma" anche questa molto discussa:
qualcuno infatti suppone l'esistenza di una quarta porta vicino alla
chiesa di S. Maria.
Ecco, queste sono le mura, importanti per qualcuno, un po' meno per
altri, ma sempre tasselli
fondamentali (con un'età di ben 500 anni) di questo "puzzle"
chiamato Storia (di Tirano si intende).
Luca Sposato classe 2aB (a.s.1998/99)
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Le cartoline
Noi ragazzi della classe 2aC insieme alle classi 2aA
e 2aB abbiamo adottato un monumento un po' particolare e
grande quasi quanto tutta la nostra città: le mura di Tirano.
Nell'aula di Educazione Artistica, diventata la nostra centrale
operativa, abbiamo coordinato un lungo lavoro di ricerca
bibliografica, raccolta di informazioni orali e numerosi
sopralluoghi e nella nostra classe abbiamo approfondito alcuni
aspetti con l'insegnante di lettere.
Nei primi mesi dell'anno scolastico 1998/1999 alcune nostre
produzioni grafico-pittoriche sono diventate delle meravigliose
cartoline che hanno riprodotto alcuni particolari delle Mura e del
Castello di Santa Maria.
La classe 2aC, divisa in gruppi ha svolto diverse
attività. Un gruppo si è impegnato a dipingere sulle magliette i
molti monumenti che si trovano lungo il percorso delle mura, porte,
stemmi, santelle… Un secondo gruppo con la creta, il pirografo ed
altri materiali ha creato prototipi di souvenir ispirati ai luoghi
studiati. Un terzo gruppo si è immerso nelle risorse tecnologiche
dell'aula informatica della scuola per produrre un ipertesto che
permettesse a tutti di conoscere le mille e più informazioni che la
nostra ricerca e le nostre esplorazioni ci hanno fatto conoscere. Un
importante impegno attende tutta la nostra classe per la fine di
maggio quando i nostri lavori saranno esposti nel Palazzo Foppoli
nei giorni 27-28-29-30 maggio e alcuni di noi svolgeranno
l'affascinante compito di guida turistica. Insieme alle nostre
cartoline e ai nostri elaborati il Circolo Filatelico Tiranese
allestirà una mostra di francobolli e il 29 maggio sarà possibile
effettuare uno speciale annullo postale col logo di adotta un
monumento da noi realizzato.
Alcune delle cartoline realizzate dai ragazzi della
classe 2aC di Tirano (a.s.1998/99)
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L'ipertesto
Tutto il lavoro di ricerca, di approfondimento e di
documentazione realizzato sotto la guida del prof. Falciani, oltre
che all’allestimento della mostra, è stato utilizzato anche per la
produzione di un ipertesto presto divulgato nel sito della Scuola
tramite Internet.
Il prodotto è stato realizzato con la collaborazione del prof.
Marquis che ha coordinato tutta l’attività informatica e ci ha
guidati nelle fasi di progettazione e di produzione del materiale
necessario.
Sono stati digitati i testi e realizzati i collegamenti ipertestuali
tra le schede, effettuate le fotografie sia con la macchina
fotografica tradizionale sia con la fotocamera digitale di cui la
scuola è dotata, riprese le immagini con lo scanner e
successivamente rielaborate al computer.
L’ipertesto non è ancora terminato ma le possibilità di navigazione
tra quanto prodotto è già notevole, è composto da molte schede che,
oltre ai testi, riportano carte e fotografie storiche , mappe
sensibili che consentono il passaggio ad altre schede attraverso un
clic con il mouse sulle immagini o sulle parole, schede di
approfondimento, schede storiche e molto altro.
Attraverso un menu a icone posto nella parte alta dello schermo è
possibile passare da un settore ad un altro del prodotto (le mura,
le porte, le santelle e gli affreschi, le fontane, le torri).
La consultazione è facile così come è facile ritornare al punto di
partenza per "esplorare" nuovi percorsi di ricerca.
Nel produrre questo ipertesto abbiamo imparato non solo ad usare gli
strumenti informatici, ma soprattutto a comunicare agli altri le
nostre conoscenze in un modo diverso, molto più stimolante e
attuale: il linguaggio di noi ragazzi.
La classe 2a E di Tirano (a.s.1998/99) |
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