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Santa Perpetua


Ad integrazione del progetto europeo "la scuola adotta un monumento" la Scuola Media "L. Trombini"  ha  indirizzando la propria attenzione allo studio degli altri antichi insediamenti di Tirano.

La classe II D (a.s.1999/2000) ha voluto dare un contributo inserendo nell'ipertesto il proprio lavoro sulla chiesa di Santa Perpetua e lo xenodochio. Questo lavoro è stato realizzato rispettando l'impostazione grafica dell'ipertesto a cui è stato abbinato, per meglio integrare i due prodotti.
Le fotografie sono state realizzate dal prof. G. Marquis e dai ragazzi.
La realizzazione dell'ipertesto è stata coordinata dai proff. Garavatti Marilena e Gabriele Marquis

Segue l'articolo, comparso sul giornalino scolastico (a.s.1999/2000)
 nel quale la classe II D presenta l'attività svolta.

Un’attività interessante:

Gli antichi insediamenti di Tirano

Durante l'anno scolastico noi della classe 2aD abbiamo realizzato un ipertesto sugli antichi insediamenti rimasti fuori le mura tardomedioevali di Tirano, volute da Ludovico il Moro. 
In particolare abbiamo approfondito l'analisi dell'insediamento di Santa Perpetua, dando così un piccolo contributo all'ipertesto "Adotta un monumento" elaborato dalle classi seconde dell'anno scorso.

Il nostro lavoro è partito dallo studio dell'arte romanica (ed artistica) e dei percorsi dei pellegrini e dei mercanti nel medioevo (storia). Il 16 ottobre 1999 siamo andati tutti insieme a visitare ciò che resta dell'antico xenodochio di Santa Perpetua. Era un sabato mattina e la giornata si presentava favorevole per la nostra uscita. Nonostante fosse ottobre, il sole splendeva alto nel cielo e, dopo aver percorso l’antico sentiero, come dei pellegrini, arrivammo alla chiesetta. Tirano da lassù era bellissima e tra le case di Madonna il Santuario risaltava con il suo imponente campanile. Entrati nello xenodochio notammo subito il risaltare della luce che entrava dalle finestre monofore e che provocava degli stupendi effetti che sembravano artificiali. La professoressa Garavatti iniziò a spiegarci l’origine della chiesetta ed il suo utilizzo nell’antichità, passò poi a descrivere gli affreschi dell’abside, come una vera guida. Dopo questa lezioncina in “alta quota” ci siamo diretti verso le abitazioni rurali del posto per osservare più da vicino come vivevano i monaci a quel tempo. Poco distante da queste importanti testimonianze antiche possiamo trovare l’ignobile traliccio, posto in mezzo ai vigneti, che rovina l’armonia del posto. Tutt’intorno a questo agglomerato di abitazioni vi erano castagneti e vigneti e l’attenzione di alcuni di noi era concentrata principalmente sui grappoli d’uva matura.
Durante la visita, oltre ad ammirare gli affreschi, l'architettura e la posizione della chiesa, il nostro insegnante di educazione tecnica, il prof. Marquis, ha scattato per noi innumerevoli foto da utilizzare per il nostro lavoro.
Forse ci siamo lasciati troppo condizionare dalla bellezza del paesaggio, dalla luce, dall’atmosfera, non sappiamo cosa, ma da lassù Tirano ci sembrava fantastica. Siamo arrivati a casa in ritardo, ma contenti della visita.

 

 


La classe 2a D di Tirano 
(a.s.1999/2000)

 

 

 

 

 

 

  Il nostro ipertesto: Santa Perpetua

Per realizzare l'ipertesto abbiamo usato gli elaboratori presenti nelle aule di informatica.

All’inizio abbiamo preparato una mappa concettuale che ci è servita per impostare in modo corretto il lavoro ed è stato assegnato a tutti un incarico specifico. Abbiamo digitato i testi, inserite le immagini acquisite con lo scanner ed effettuati i collegamenti tra le schede. Nella fase finale dell’attività solo alcuni di noi sono stati scelti per concludere, il più velocemente possibile, il lavoro e, visto che il tempo a nostra disposizione era limitato, in alcuni lunedì pomeriggio una parte di noi ha portato a termine il lavoro.
L’ipertesto si presenta con una mappa degli insediamenti al di fuori delle mura tiranesi.
Un breve testo descrive a grandi linee i vari nuclei abitativi rimasti fuori dalla fortificazione. Cliccando su "Santa Perpetua" appare la scheda introduttiva nella quale sono evidenziate le varie “parole calde” che collegano gli approfondimenti alla scheda principale:

Collocazione geografica dell'abitato.
Notizie sulla vita della santa.
Funzioni dello xenodochio.
Facciata della chiesetta.
Campanile.
Abside e arco di trionfo.
Navata e parti interne.
Sacrestia.
Ossario.

Tutte le schede sono corredate da immagini preparate da noi (disegni e fotografie che abbiamo scattato durante il sopralluogo).
Abbiamo preparato anche, con l'aiuto dell'insegnante di ed.artistica, prof. Garavatti, due schede tecniche che analizzano le pitture dell'abside e l'edilizia rurale dell'insediamento.
E gli altri inediamenti "fuori le mura"?
Abbiamo intenzione di riprendere il nostro lavoro il prossimo anno scolastico.
Chi volesse vedere ciò che abbiamo prodotto fino ad ora, può trovare il nostro ipertesto sul sito internet della nostra scuola.

La classe 2a D di Tirano 
(a.s.1999/2000)


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