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La cittā di
Tirano č sita al centro della
Valtellina, nel cuore delle Alpi
Retiche.
Abitata giā in epoca preistorica, della quale rimangono numerose incisioni
rupestri, Tirano divenne famosa per l'apparizione della Madonna avvenuta
il 29 Settembre 1504. Il Santuario che un tempo rappresentava il baluardo
del Cattolicesimo nella storica contrapposizione alla Riforma Protestante,
oggi ha soprattutto valore come testimonianza artistica e storica.
Uno spuntone di roccia che sovrasta la Basilica ospita la chiesetta di S.
Perpetua (XI sec.), testimonianza di un antico xenodochio e collocata
lungo una via di comunicazione preesistente a quella successivamente
realizzata sul fondovalle.
Tirano, che conserva le mura
rinascimentali e le tre porte di accesso, č ricca di nobili ed
antichi palazzi costruiti dal XV al XVI sec. ( palazzo Marinoni, un tempo
convento degli Agostiniani, oggi sede municipale, palazzo Parravicini,
palazzo Quadrio, palazzo Salis, palazzo Merizzi, palazzo Buttafava,
palazzo Torelli, palazzo Visconti Venosta).
All'inizio del secolo, con l'arrivo della ferrovia, la viabilitā cittadina
viene modificata per adeguarla alle nuove esigenze; vengono creati viali
alberati, le mure sono in parte abbattute, i nuovi percorsi vengono
punteggiati da costruzioni liberty.

Tale trasformazione ancora oggi č evidente soprattutto nella zona
circostante la stazione ferroviaria.
Tirano vive una seconda trasformazione dopo gli anni sessanta, quando una
parziale industrializzazione e un rapido sviluppo urbanistico ne
compromettono in parte la precedente fisionomia.
Valido aiuto alla comprensione di questo ambiente, caratterizzato un tempo
dall'integrazione tra natura ed opera dell'uomo, č offerto da una visita
al Museo Etnografico.
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