Prima esperienza multimediale per la
classe I E (a.s.1998/99) che, grazie alle possibilità offerte
dalla legge 440, ha potuto avvalersi della collaborazione di
un altro insegnante per coordinare le attività svolte in
compresenza durante le ore di lettere e di educazione
artistica.
Il prodotto è una fiaba animata e aperta a più soluzioni.
Ecco l'articolo con cui la classe I E ha
presentato sul giornalino scolastico (a.s.1998/99) l'attività
svolta. |
Una
favola di fiaba
Noi alunni della
classe 1a E (a.s.1998/99) abbiamo
partecipato al concorso "IL BOSCO" indetto dal Distretto
Scolastico di Tirano.

Abbiamo deciso, con l’insegnante di lettere prof.ssa Porta, di
concorrere con una fiaba scritta da noi, dopo aver analizzato
questo genere letterario ed aver notato che il bosco
rappresenta un'ambientazione ricorrente per la fiaba
tradizionale. Abbiamo però pensato di aggiungere un tocco di …
modernità, scegliendo una narrazione a più soluzioni con
finali diversi e usando il mezzo informatico (altrimenti detto
COMPUTER) per la stesura del testo, la ripresa delle immagini
e la costruzione dell’ipertesto.
Ma
da cosa nasce cosa …. Può una fiaba non essere illustrata?
Ecco allora che, con il prezioso aiuto dell'insegnante di ed.
artistica prof.ssa Garavatti, abbiamo disegnato personaggi e
ambienti: re, castelli, principesse, genziane, aquile, orsi,
maghi, alberi, leprotti, stelle alpine, cavalieri, cervi,
incendi….
Il
tocco "magico" (è una fiaba, un po' di magia ci vuole) del
prof. Marquis ci ha permesso di riprendere le immagini con lo
SCANNER, elaborarle, mischiarle, rimpicciolirle, ingrandirle,
assegnare loro animazioni ed effetti speciali ed ecco
che a poco a poco il lavoro comincia a delinearsi. A questo
punto spunta un'altra idea: perché non abbinare al tutto una
degna colonna sonora, perché non "recitare" il testo? Il tema
musicale, "La sinfonia dei giocattoli" di Haydin-Mozart, ci è
suggerito dall'insegnante di educazione musicale e si adatta
perfettamente alle nostre esigenze. Ma eccoci trasformati in
doppiatori…che fatica!
L'intonazione
delle nostre voci ci lascia spesso perplessi e i "registi"
sono implacabili: bisogna ripetere molte volte la lettura,
prima di ottenere un risultato accettabile. Abbiamo
addirittura pranzato "al sacco" sul tavolo dell'aula computer,
per poter portare avanti il lavoro! L'operazione finale
consiste nel
mixaggio di suono e voci, utilizzando il registratore
multimediale.
Il risultato ci riempie di soddisfazione, peccato che i tempi
del concorso siano nel frattempo abbondantemente scaduti:
parteciperemo solo a scopo dimostrativo, rinunciando
spontaneamente ad essere classificati.
Ma il giorno della premiazione la soddisfazione non manca: il
nostro lavoro riceve un premio extra e… viene proiettato su
schermo gigante alla presenza nientemeno che del Provveditore
agli Studi, il quale esprime il suo apprezzamento.
Per chi si fosse incuriosito, informiamo
che il CD contenente "UNA FIABA NEL BOSCO" è disponibile in
visione presso la nostra scuola.
La classe Ia E – Tirano |
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