Scuola Secondaria di Primo Grado
"Luigi Trombini"

Villa di tirano



L'abitato di Villa si estende ai piedi delle Alpi Retiche, in bella posizione soleggiata, ed originariamente era costituito da numerose contrade, che ancora oggi offrono scorci particolarmente suggestivi dell'antica architettura contadina.
In tempi più recenti il paese si è esteso verso il piano, con nuove strade e nuove costruzioni tra le quali l'edificio scolastico di Villa.
Il Comune di Villa comprende le frazioni di Stazzona, di origine romana, e di Motta, situata sulla strada per l'Aprica.
Villa è ricordata in un documento del 1164 come "Pieve di Villa" appartenente già prima del secolo XI ai Traspes e poi ai Beccaria. Fino al secolo XVI, ecclesiasticamente Villa ebbe molta importanza comprendendo anche Bianzone, Tirano, Brusio e Poschiavo.
Vi giungeva inoltre l'importante strada detta Valeriana che, partendo da Como e percorrendo tutta la Valtellina, in prossimità della Val Poschiavo si collegava alla strada del Bernina, che portava all'omonimo passo della Rezia verso l'Europa.
A Villa giungeva anche un'altra via di comunicazione, quella attraverso il Passo dell'Aprica, quindi il Paese costituiva un importante punto di sosta e di collegamento per i viaggiatori di quei tempi.
Ben sviluppata la secolare viticoltura, con caratteristici vigneti a terrazzamento sulle pendici della montagna. Sono presenti nel paese ben tre Case Vinicole, con una pregiata produzione di vini Valtellina DOC.
Più recenti le piantagioni di meli, con particolare produzione di mele Stark e Golden già ben conosciute ed apprezzate sul mercato italiano ed estero e commercializzate dalla Cooperativa di Frutticoltori, che ha sede a Villa.
A questi squisiti prodotti della terra e del sole valtellinese la locale Pro Loco dedica, nel mese di ottobre, la tradizionale " Sagra della Mela e dell’Uva ", festa del buon raccolto e di un anno di fatiche e di cure.
Da visitare a Villa la "Collegiata di San Lorenzo" di bell’architettura, con un quattrocentesco campanile romantico e pregevoli opere all’interno (dipinti di P. Ligari, Tagliaferri, Fumagalli e Caimi). La Chiesa di Sant’Antonio, nell’omonima piazza, è un gioiello settecentesco affrescato dal Muttoni e custodisce un organo di pregevole fattura e limpida voce.
Nel piano di Villa, sopra un’ampia distesa prativa, troneggia l’antico Ponte di Sasso, imponente monumento romanico che ricorda il primitivo alveo dell’Adda.
A Stazzona la seicentesca Parrocchiale di S. Abbondio conserva un dipinto ed un affresco di Cipriano Valorsa.